N.1 2026 - Affrontare l’IA con intelligenza

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L’intelligenza artificiale nelle organizzazioni e nelle istituzioni

Milena Folletti

Delegata alla trasformazione digitale, Repubblica e cantone Ticino, milena.folletti@ti.ch

Per tutti i siti web la data di ultima consultazione è il 26 marzo 2026.

Abstract

L’intervento propone una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale nelle istituzioni pubbliche, con particolare attenzione all’Amministrazione cantonale ticinese e alle implicazioni sociali, culturali e democratiche di questi processi. La trasformazione digitale viene interpretata non soltanto come evoluzione tecnologica, ma soprattutto come cambiamento organizzativo, economico e sociale che modifica profondamente il modo di vivere, lavorare e relazionarsi con le istituzioni. In questo contesto, emerge la necessità di distinguere tra gestione dell’informatica e governo del cambiamento digitale, valorizzando il ruolo strategico delle istituzioni nel guidare tale transizione. Il contributo approfondisce alcune caratteristiche della società contemporanea: la crescente distanza generazionale rispetto alle competenze digitali, la rapidità del cambiamento tecnologico e la democratizzazione dell’accesso agli strumenti digitali. Attraverso esempi concreti di intelligenza artificiale generativa, vengono evidenziati i nuovi scenari aperti dalla produzione automatizzata di contenuti audiovisivi e informativi, ma anche i rischi legati alla manipolazione dell’informazione, alla perdita di riferimenti condivisi e alle minacce cognitive. Accanto alle sfide – tra cui sovranità digitale, protezione dei dati e qualità dei processi democratici – vengono illustrate le opportunità offerte dall’innovazione per semplificare i servizi pubblici e migliorare il rapporto tra Stato, cittadini e imprese. In conclusione, il testo sottolinea come il valore aggiunto non risieda unicamente nella tecnologia, ma nella capacità delle istituzioni di governarla in modo responsabile, mantenendo l’essere umano al centro della trasformazione digitale.

English abstract

The contribution reflects on the role of artificial intelligence and digital transformation within public institutions, with particular attention to cantonal administration of the Canton of Ticino and to the social, cultural, and democratic implications of these processes. Digital transformation is interpreted not merely as technological evolution, but above all as an organizational, economic, and social change that profoundly reshapes the way people live, work, and interact with institutions. In this context, the need emerges to distinguish between information technology management and the governance of digital change, emphasizing the strategic role of public institutions in guiding this transition. The text explores several defining features of contemporary society: the growing generational gap in digital skills, the unprecedented speed of technological change, and the democratization of access to digital tools. Through concrete examples of generative artificial intelligence, the contribution highlights both the new opportunities created by the automated production of audiovisual and informational content and the risks related to information manipulation, the erosion of shared references, and emerging cognitive threats. Alongside these challenges – including digital sovereignty, data protection, and the quality of democratic processes – the contribution also illustrates the opportunities offered by innovation to simplify public services and improve the relationship between the State, citizens, and businesses. In conclusion, the text argues that the real added value lies not only in technology itself, but in the ability of institutions to govern it responsibly and consciously, while keeping the human being at the center of digital transformation.

DOI: 10.3302/2421-3810-202601-005-01